Mosasaurus hoffmanni
| Regno: | Animalia |
| Phylum: | Chordata |
| Classe: | Sauropsida |
| Ordine: | Squamata |
| Famiglia: | Mosasauridae |
| Genere: | Mosasaurus |
| Specie: | M. hoffmanni |
Descrizione
Si presume che questa specie di rettile marino possa aver raggiunto i 18 metri di lunghezza. Come tutti i suoi simili, era dotato di caratteristiche ben adatte al nuoto: le zampe erano trasformate in pinne e la coda era lunga e appiattita lateralmente. Il cranio triangolare era robusto e le ossa che lo costituivano erano unite fra loro in modo più saldo rispetto a quanto accadeva negli altri mosasauri, i cui crani erano molto mobili. I denti erano robusti e ricurvi all'indietro, capaci sia di tagliare che di rompere.
Questo rettile doveva essere uno dei massimi predatori del suo ambiente. La morfologia e le dimensioni, infatti, denotano uno spiccato adattamento alla predazione, e probabilmente il mosasauro si cibava di una varietà notevole di pesci, molluschi cefalopodi e altri rettili marini. Le orbite piccole e gli organi di olfatto poco sviluppati suggeriscono che questo animale fosse un nuotatore di superficie, che preferiva rimanere in acque costiere.
Ritrovamento
I suoi resti fossili sono stati ritrovati in gran parte del mondo, dal Nord America all'Europa, dall'Africa alla Nuova Zelanda, nelle fredde zone dell'Antartide e in Giappone